C'era bisogno di un altro sito sui telefilm?
Esistono diversi siti dedicati al mondo dei telefilm ma praticamente tutti presentano una prerogativa: in essi si parla quasi esclusivamente dei serial più recenti e popolari. Telefilmania.it nasce per colmare questa lacuna essendo in particolar modo dedicato ai telefilm più datati o di nicchia. Non che non si possa parlare di Lost o del Dr.House ma il sito si pone come principale scopo la raccolta e lo scambio di informazioni su serie "cult" come Chips e Supercar, serie scomparse come Baretta o Lou Grant e serie "minori" (non per qualità) quali Squadra Emergenza o Alla corte di Alice.
Life On Mars (USA)

Il telefilm di cui vado a parlare non è un serial originale americano e la sigla (USA) presente nel titolo si rende necessaria proprio perchè sto parlando dell'adattamento statunitense di una serie di origine britannica (praticamente contemporanea). Non è un mistero per nessuno che su questo sito mi occupi quasi esclusivamente di telefilm nordamericani, ma il motivo per cui questa scheda è dedicata al "remake" piuttosto che all'originale è in realtà banale: non ho visto la serie originale!
Banalità a parte, è innegabile che la produzione statunitense per la ABC sia più ambiziosa della serie originale targata BBC e ideata da Mathew Graham, Tony Jordan e Ashley Pharoah. Nel cast americano troviamo infatti una star del grande schermo del calibro di Harvey Keitel (Mean Street, Taxi Driver, L'Ultima Tentazione di Cristo, Thelma & Louise, Le Iene, Sister Act, Pulp Fiction etc.) insieme ad un affermato interprete di serial di successo quale Michael Imperioli (I Soprano, Law and Order), oltre a "cameo" importanti come quello offerto da Whoopi Goldberg in uno dei 17 episodi.

SCHEDA
Titolo: Life on Mars (USA)
Titolo originale: Life on Mars
Genere: Azione/Mistero
Anno: 2008
Stagioni: 1
Da un idea originale di: Mathew Graham,
Tony Jordan e Ashley Pharoah
Produttori: Josh Appelbaum,
Jane Featherstone, Stephen Garrett
Musiche: Peter Nashel
La versione statunitense, inoltre, pur prendendo le mosse dalle stesse vicende di quella originale si discosta sempre più nettamente nello sviluppo della trama e nella conclusione della stessa. Senza svelare nulla a chi sta leggendo queste righe posso affermare che il finale della versione a stelle e striscie è senz'altro più conclusivo, mentre quello della versione britannica lascia adito a diverse interpretazioni ed ambiguità. Personalmente ho trovato avvincente lo sviluppo del telefilm e soddisfacente la conclusione della trama, cosa che posso raramente affermare a riguardo dei moderni serial statunitensi, che fanno della incompiutezza quasi un "marchio di fabbrica". Life on Mars (USA) si conclude senza lasciare interrogativi in sospeso, pur sorprendendo lo spettatore con una soluzione brillante, e questo è uno dei migliori pregi della serie.
Ma veniamo al "plot" principale da cui prendono origine tutte le vicende del telefilm. Il detective Sam Tyler della polizia di New York City, nel corso di una indagine drammatica si ritrova vittima di un incidente stradale e quando riapre gli occhi si ritrova nell'anno 1973. Facile immaginare il senso di disorientamento che può attanagliare un uomo proiettato 35 anni nel passato, seppure sempre nella sua città. Nonostante ciò, Sam (interpretato dall'attore Jason O'Mara) non si perde d'animo e riprende il suo ruolo di investigatore in una realtà per lui sconosciuta, mentre si interroga sulle cause e sulle implicazioni dell'assurda avventura che sta vivendo. Per qualche incomprensibile motivo al 125 distretto di Polizia attendono il suo arrivo come decective trasferito dalla misteriosa località di Hyde.

"Life on Mars" ci riporta indietro all'atmosfera degli indimenticabili "seventies" con la spregiudicatezza di un punto di vista tipico del ventunesimo secolo che, per ovvi motivi, i serial veramente prodotti in quegli anni, non potevano avere. L'accento viene posto sulle differenze sociali che ci separano da un epoca nemmeno troppo remota in cui però si era ancora ben lungi dalle conquiste di tolleranza e rispetto che sono state ottenute nei 35 anni trascorsi. Le donne lavoratrici sono trattate con sospetto e ironia, gli omosessuali sono considerati aberrazioni, l'etica professionale dei poliziotti è piuttosto "acerba". Per chi ha davvero vissuto quegli anni il telefilm rappresenta una interessante rivisitazione di tale periodo, mentre per chi non c'era è l'occasione per provare a immaginare come si vivesse senza computer e telefoni cellulari. Certo, gli anni '70 statunitensi erano comunque diversi da quelli italiani, e per lo spettatore italiano il viaggio nel tempo offerto dal telefilm è probabilmente meno traumatico, dal momento che gli USA sono sempre stati almeno una decade avanti a noi. La serie riesce comunque a fornire un affresco convincente e, a tratti, divertente, di alcune caratteristiche tipiche di quegli anni.
Protagonista femminile di "Life on Mars", unica confidente dello spaesato detective Sam Tyler, è l'agente Annie Norris, nei cui panni troviamo l'attrice Gretchen Mol, inizialmente relegata a un ruolo professionale equiparabile a quello di una segretaria, vittima della diffidenza dei suoi colleghi uomini che la apostrofano con l'appellativo, per nulla "politically correct", di "senza palle". Il rispetto e la fiducia dell'uomo del ventunesimo secolo contribuiranno a restituire ad Annie la sua dignità e a farle trovare la determinazione per ritagliarsi un suo spazio professionale nel corso della serie.

Nel cast di comprimari del telefilm, oltre al già citato Michael Imperioli dei "Soprano", troviamo altri attori resi noti dalle produzioni HBO, vale a dire Dean Winters e Lee Tergesen, già protagonisti eccezionali della serie Oz, ambientata in un penitenziario di massima sicurezza.
In un ruolo secondario ritroviamo una vecchia conoscenza del panorama telefilmico, vale a dire quella Lisa Bonnet che per anni ha interpretato il ruolo della bella Denise Robinson, figlia del celebre Dottor Cliff Robinson interpretato dal grande Bill Cosby nel serial "The Cosby Show", da noi conosciuto semplicemente come "I Robinson".
"Life on Mars" si conclude al termine della prima stagione, dato che lo sviluppo stesso della trama non può prevedere una prosecuzione delle vicende narrate... ma non dico nulla di più per non pregiudicare il coinvolgimento di chi non avesse ancora visionato l'intera serie. In definitiva si tratta di un prodotto piacevole e ben confezionato che sfrutta l'atmosfera retro' e non demanda affatto tutto il coinvolgimento al solo mistero che si dipana in sottofondo e che viene infine risolto. Un appunto che mi sento di muovere alla serie è quello di non aver "ancorato" maggiormente le indagini dei vari episodi al contesto temporale. L'aria degli anni '70 si respira solo marginalmente e soprattutto in alcuni episodi, mentre molte scene potrebbero tranquillamente sembrare ambientate ai nostri giorni.

Paolo Tortora
© telefilmania.it



PERSONAGGI E INTERPRETI

Detective Sam Tyler: Jason O'Mara
Tenente Gene Hunt: Harvey Keitel
Agente Annie Norris: Gretchen Mol
Detective Ray Carling: Michael Imperioli
Detective Chris Skelton: Jonathan Murphy
Windy: Tanya Fischer
Giovane Sammy Tyler: Caleb Wallace
Detective Maya Daniels: Lisa Bonet
Rose Tyler: Jennifer Ferrin
Vic Tyler: Dean Winters
Lee Crocker: Lee Tergesen
Maria Belanger: Maggie Siff
Brother Lovebutter: Whoopi Goldberg



ELENCO EPISODI

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DVD

La 20th Century Fox ha pubblicato il DVD della prima ed unica stagione in italiano.

Stagione 1
Life On Mars (2008)
Tutta La Serie
(5 Dvd)



SIGLA





LINKS

Sito ufficiale ABC: http://abc.go.com/primetime/lifeonmars/index

Pagina su IMDB: http://www.imdb.com/title/tt0787490/

Fansite di Jason O'Mara: http://www.jasonomara.net/
Fansite di Gretchen Mol: http://www.gretchenmol.net/
Sito ufficiale di Lee Tergesen: http://www.leetergesen.com/



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