C'era bisogno di un altro sito sui telefilm?
Esistono diversi siti dedicati al mondo dei telefilm ma praticamente tutti presentano una prerogativa: in essi si parla quasi esclusivamente dei serial più recenti e popolari. Telefilmania.it nasce per colmare questa lacuna essendo in particolar modo dedicato ai telefilm più datati o di nicchia. Non che non si possa parlare di Lost o del Dr.House ma il sito si pone come principale scopo la raccolta e lo scambio di informazioni su serie "cult" come Chips e Supercar, serie scomparse come Baretta o Lou Grant e serie "minori" (non per qualità) quali Squadra Emergenza o Alla corte di Alice.
Lost

Dovendo parlare di una delle serie più amate in assoluto, è giusto che io dichiari subito che non sono, attualmente, quello che si possa definire un "estimatore" di "Lost". Ma confido che, anche se siete dei fans accaniti del telefilm, possiate comunque trovare interessante conoscere le possibili critiche piuttosto che leggere solamente recensioni entusiastiche... se così non fosse, avrete probabilmente già abbandonato la lettura di questo modesto articolo, quindi, non mi preoccupo ulteriormente dei fans "integralisti" e vado avanti con la scheda per coloro che intendono continuarne la lettura.
"Lost" irrompe nel panorama telefilmico con le migliori premesse: un ritmo serrato, un mistero decisamente intrigante, una sapiente regia, un cast carismatico ed una recitazione davvero apprezzabile fanno subito innamorare milioni di spettatori in tutto il mondo, generando un "hype" quasi senza precedenti nei paesi che attendono la programmazione del serial dopo il successo già riscosso altrove.

SCHEDA
Titolo: Lost
Titolo originale: Lost
Genere: Avventura - Fantascienza - Mistero
Anno: 2004-2010
Stagioni: 6
Ideatore: J.J. Abrams, Jeffrey Lieber
e Damon Lindelof
Produttori: J.J. Abrams, Bryan Burk
e Damon Lindelof
Musiche: Michael Giacchino
Nelle primissime stagioni, l'infittirsi e l'intrecciarsi dei vari misteri, una componente fantastica discreta e non troppo preponderante e l'uso sapiente dei flashback e dei flashforward, contribuiscono a creare una atmosfera intrigante che cattura lo spettatore e lo fidelizza generando quasi una sorta di assuefazione. Poi, con il susseguirsi delle stagioni, questo meccanismo apparentemente perfetto, si incrina... I misteri continuano ad aggiungersi ed a moltiplicarsi e gli autori continuano ad alimentare più interrogativi di quanti ne risolvano, giocando sporco con gli spettatori in una politica volta esclusivamente al mantenimento degli ascolti attraverso le numerose trame irrisolte. Tanta, troppa carne viene continuamente aggiunta al fuoco, quanta ne basterebbe per dare vita ad almeno altri 5 serial con diversi argomenti ed ambientazioni. Gli autori si lasciano prendere da quella che potremmo definire come una "sindrome da X-files" (serial degli anni '90 che beneficiò di altrettanto fanatismo e che smarrì la rotta sotto il peso delle aspettative dei fans adoranti). La componente fantastica di cui si è parlato diviene presto tutt'altro che discreta e si fa a volte talmente preponderante da risultare quasi pacchiana, fragorosa come in un "b-movie" di fantascienza. La regia rimane pregevole, ma i flashback ed i flashforward si moltiplicano fino a mescolarsi senza soluzione di continuità con il tempo presente, per quanto sia formalmente scorretto parlare di "tempo presente" in "Lost", e chi ha visto le ultime stagioni sa di cosa parlo. Complicazione e confusione regnano sovrane, tanto che, considerato il volume di pubblico della serie, verrebbe quasi da domandarsi se una certa fascia di spettatori non sia segretamente attratta da un certo alone di incomprensibilità come ad essere partecipi di un prodotto per "menti superiori" (non ci capisco nulla quindi DEVE essere un prodotto impegnato ed impegnativo). Insomma, a mio modesto e personalissimo parere, "Lost" diviene lentamente la caricatura di se stessa.

Le vicende del serial iniziano con un disastro aereo che coinvolge un volo transoceanico e costringe il variegato e numeroso cast dei protagonisti su di un'isola misteriosa la cui ubicazione è sconosciuta a tutti. Questo incipit potrebbe far pensare ad un soggetto incentrato sulla sopravvivenza in ambiente selvaggio ma paraplegici che camminano, genitori defunti che appaiono e misteriose creature che si aggirano nella giungla fanno subito capire allo spettatore che il tenore dello show è di tutt'altra natura. Impossibile isolare uno dei sub-plot per illustrare le caratteristiche della trama dal momento che, come accennato, questi si susseguono letteralmente a dozzine, virando continuamente le atmosfere del serial da tragiche, a fantascientifiche, a metafisiche, a complottistiche con abbondanti spruzzate di commedia e sentimento.
Più redditizio, ai fini descrittivi del telefilm, è occuparsi del cast che, sebbene destinato a modificazioni e introduzioni attraverso il susseguirsi delle stagioni, è costituito da un nucleo fondamentale cui probabilmente si deve buona parte dell'appeal esercitato da Lost sui suoi estimatori. I personaggi principali appaiono infatti davvero ben delineati e, generalmente, interpretati magistralmente da attori protagonisti piuttosto carismatici. Tutti i protagonisti, in realtà, subiscono una evoluzione decisamente importante nel susseguirsi degli episodi e nuovi particolari sulla loro vita vengono coninuamente svelati dagli autori. Appare evidente, dunque, che una breve analisi del cast che si proponga di non svelare nulla sulla trama, non può che rivelarsi estremamente superficiale per chi ha seguito "Lost".

Jack Shephard, interpretato da Matthew Fox (già protagonista di "Cinque in famiglia", in cui interpretatva il fratello maggiore Charlie Salinger), è un brillante chirurgo con un matrimonio fallito alle spalle e diverse questioni irrisolte con il proprio padre appena defunto. Jack si troverà investito del ruolo di leader naturale nel gruppo dei sopravvissuti e costituisce, inizialmente, uno dei pochi personaggi completamente positivi, sebbene lo sviluppo della trama ne porterà in evidenza diversi chiaroscuri.
Kate Austin, interpretata dalla bellissima Evangeline Lilly, è una fuggitiva ricercata per omicidio che tenta, ovviamente, di tenere celata la propria identità al resto del gruppo. Per Kate, che viaggiava ammanettata ad un agente di custodia, il disastro rappresenta in realtà una insperata seconda chance.
Hugo 'Hurley' Reyes (interpretato da Jorge Garcia) è un ragazzo ispanico decisamente obeso, divenuto improvvisamente milionario grazie ad una lotteria, che cerca di sfuggire a quella che sembra una autentica maledizione: dal momento della sua vincita tutti coloro che gli sono intorno sembrano incorrere in incidenti e disgrazie. Hugo suggerisce una considerazione: egli rappresenta un rarissimo caso di personaggio positivo affetto da obesità e, in un paese (gli Stati Uniti) in cui tale piaga affligge più di un quarto della popolazione, questa rimozione sembra piuttosto un modo di nascondere la testa sotto la sabbia.
John Locke (nei cui panni troviamo Terry O'Quinn, già visto in "Millennium") è costretto sulla sedia a rotelle da anni quando si imbarca sul volo Oceanic 815, ma quando riprende i sensi sull'isola egli ha misteriosamente riacquistato l'uso delle gambe. Questo nuovo inizio lo porta ad una visione molto più fatalista rispetto a quella disperata dei suoi compagni di sciagura e la sua risolutezza insieme al suo nuovo carisma lo portano ad insidiare spesso la leadership del Dott. Shephard. Il personaggio oscilla continuamente tra positività e negatività perchè convinto di dover dar corso all'ineluttabile, e non sempre questo permette decisioni popolari.

Sayid Jarrah (interpretato dall'attore inglese Naveen Andrews) è un ex soldato dell'Esercito Repubblicano Iracheno tormentato dal suo passato di torturatore. Probabile, timido tentativo di "aprire" a punti di vista non necessariamente nazionalisti, a beneficio anche di un pubblico arabo (che negli Stati Uniti è comunque consistente), il background del personaggio alimenta in realtà luoghi comuni tipicamente propagandistici, come quello che a torturare i nemici siano sempre "gli altri" e non gli americani.
James 'Sawyer' Ford (Josh Holloway) esordisce come personaggio decisamente negativo, mosso da un egoismo ed un opportunismo naturalmente accentuati da una situazione di emergenza come quella di un disastro aereo. La vita lo ha reso cinico e vendicativo sin da bambino, quando le subdole macchinazioni di un truffatore avevano causato la morte dei suoi genitori, portandolo a divenire in seguito un truffatore a sua volta. La convivenza forzata con un gruppo di sconosciuti la cui collaborazione è necessaria alla sopravvivenza lo porterà a smussare diversi angoli del suo burbero carattere.
Charlie Pace (Dominic Monaghan) è il bassista della band "Drive Shaft" che ha conosciuto un effimero e breve successo prima di cadere in una crisi di produttività legata ai problemi del gruppo. E' un eroinomane e il disastro che lo costringe sull'isola diviene per lui la prova più grande per la quale troverà però aiuto in Locke.
Claire Littleton (interpretata da Emilie de Ravin, già protagonista di Roswell) è incinta quando sale sull'aereo e la sua sopravvivenza al disastro porta con se il messaggio di speranza di una nuova vita che sta per arrivare. Una vita che sarebbe stata aliena da quella di Claire dato che era in volo per rinunciare al nascituro ed affidarlo ad una coppia di los Angeles. L'isola cambierà drasticamente la sua vita in molti modi.

Dozzine ancora sarebbero i personaggi che hanno giocato un ruolo importante nello sviluppo della trama di "Lost", soprattutto se consideriamo anche le "new entries" delle stagioni successive alla prima, ma sarebbe inutile, in questo contesto, farne una arida elencazione.
Ideato da J.J. Abrams, Jeffrey Lieber e Damon Lindelof, "Lost" è stato prodotto dalla ABC per un totale di sei stagioni tra il 2004 ed il 2010. Acclamato da pubblico e critica lo show ha mantenuto negli stati uniti un seguito che va dai 16 milioni di spettatori della prima stagione agli 11 dell'ultima, ed ha vinto diversi premi. La trama, estremamente complicata ed in costante evoluzione, ha lasciato spazio alla realizzazione di molti episodi "fuori serie" che tentavano di aggiungere elementi utili alla comprensione del soggetto e dei personaggi. L'appeal generato sugli estimatori ha fatto si che intorno al "fenomeno Lost" sorgessero numerosissime communities, soprattutto nel web.
L'eco del successo di "Lost" è ancora ben lungi dallo spegnersi e gli autori hanno giustamente pensato di "battere il ferro finchè è caldo", dando vita ad un nuovo serial prima ancora che "Lost" si concludesse: stiamo parlando di "FlashForward" che fa tesoro dell'esperienza di "Lost" gettando da subito lo spettatore in un mistero fitto ed articolato. Insomma, in qualche modo, l'eredità culturale di questo fenomeno di costume non è andata... persa.

Paolo Tortora
© telefilmania.it



PERSONAGGI E INTERPRETI

Jack Shephard: Matthew Fox
Kate Austen: Evangeline Lilly
Hugo 'Hurley' Reyes: Jorge Garcia
John Locke: Terry O'Quinn
Sayid Jarrah: Naveen Andrews
James 'Sawyer' Ford: Josh Holloway
Charlie Pace: Dominic Monaghan
Claire Littleton: Emilie de Ravin
Jin Kwon: Daniel Dae Kim
Sun Kwon: Yunjin Kim
Michael Dawson: Harold Perrineau
Ben Linus: Michael Emerson
Shannon Rutherford: Maggie Grace
Boone Carlyle: Ian Somerhalder
Ethan Rom: William Mapother
Christian Shephard: John Terry
Danielle Rousseau: Mira Furlan
Mr. Eko: Adewale Akinnuoye-Agbaje
Ana Lucia Cortez: Michelle Rodriguez
Tom Friendly: M.C. Gainey
Libby Smith: Cynthia Watros
Desmond Hume: Henry Ian Cusick
Juliet Burke: Elizabeth Mitchell
Alex Rousseau: Tania Raymonde
Charles Widmore: Alan Dale
Penelope Widmore: Sonya Walger
Dr. Pierre Chang: François Chau
Miles Straume: Ken Leung
Richard Alpert: Nestor Carbonell
Walt Lloyd: Malcolm David Kelley
Daniel Faraday: Jeremy Davies
Charlotte Lewis: Rebecca Mader
Frank Lapidus: Jeff Fahey
Rose Nadler: L. Scott Caldwell
Bernard Nadler: Sam Anderson
Ilana: Zuleikha Robinson
Nikki Fernandez: Kiele Sanchez
Paulo: Rodrigo Santoro
Cindy Chandler: Kimberley Joseph
Naomi Dorrit: Marsha Thomason
Martin Keamy: Kevin Durand
Steve Jenkins: Christian Bowman
Edward Mars: Fredric Lehne
Aaron: William Blanchette
Mikhail Bakunin: Andrew Divoff
Jacob: Mark Pellegrino
David Reyes: Cheech Marin



ELENCO EPISODI

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DVD

La Buena Vista Home Entertainment ha pubblicato in DVD tutte le stagioni in italiano.




SIGLA





LINKS

Sito ufficiale: http://abc.go.com/shows/lost

Pagina su IMDB: http://www.imdb.com/title/tt0411008/

Fansite italiano: http://www.lost-italia.net/

Sito ufficiale di Evangeline Lilly: http://www.evangelinelilly.com/



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