C'era bisogno di un altro sito sui telefilm?
Esistono diversi siti dedicati al mondo dei telefilm ma praticamente tutti presentano una prerogativa: in essi si parla quasi esclusivamente dei serial più recenti e popolari. Telefilmania.it nasce per colmare questa lacuna essendo in particolar modo dedicato ai telefilm più datati o di nicchia. Non che non si possa parlare di Lost o del Dr.House ma il sito si pone come principale scopo la raccolta e lo scambio di informazioni su serie "cult" come Chips e Supercar, serie scomparse come Baretta o Lou Grant e serie "minori" (non per qualità) quali Squadra Emergenza o Alla corte di Alice.
Knight Rider (2008)

La moda dei "remake" è senz'altro più diffusa nella produzione cinematografica che non in quella televisiva. Pur nel caso di recenti rifacimenti di vecchi serial si è optato per un lungometraggio per il grande schermo. Accade però a volte che si decida di far rivivere un vecchio serial televisivo di successo attraverso la realizzazione di una serie nuova di zecca. In alcuni casi si opta per una rivisitazione del soggetto originale, mentre in altri si sceglie di realizzare una sorta di "sequel". E' questo il caso dell'ultima serie dedicata a "Knight Rider", meglio nota in Italia con il titolo di "Supercar".
La serie originale, ideata e prodotta da Glen A. Larson, risale agli anni '80 ed ha riscosso un enorme successo planetario, tanto che in Italia viene tutt'ora replicata con cadenza più o meno periodica. "Supercar" rappresenta un vero e proprio caposaldo della produzione telefilmica degli "eighties", insieme a "Magnum PI" e "A-Team" (quest'ultimo recentemente oggetto di un remake cinematografico), e l'affetto del pubblico non l'ha mai abbandonato, tanto che dopo la conclusione della serie originale è già stato oggetto della realizzazione di diversi film-TV e di un ulteriore serial ("Team Knight Rider").

SCHEDA
Titolo: Knight Rider
Titolo originale: Knight Rider
Genere: Azione
Anno: 2008-2009
Stagioni: 1
Ideatore: Glen A. Larson
Produttori: Glen A. Larson, Dave Bartis, Doug Liman
Musiche: Christopher Tyng
Il telefilm del 2008 di cui andiamo a parlare (in programmazione su Italia 1 al momento in cui scrivo) costituisce una produzione ambiziosa che ha coinvolto lo stesso Glen A. Larson e che vede un simpatico cameo di David Hasselhoff nell'episodio pilota, a sottolineare la continuità con la serie originale. Diciamolo subito: "Knight Rider 2008" ha raccolto pareri contrastanti tra i fan di KITT. Il "termomentro" di gradimento è come sempre efficacemente fornito da internet: se, da una parte, molti siti e communities dedicati alla saga hanno accolto favorevolmente il nuovo capitolo, dall'altra è facile imbattarsi nei commenti caustici di coloro che semplicemente misconoscono l'ultima creazione di Larson, affermando che se ne potesse fare tranquillamente a meno.
"Knight Rider 2008" riprende i temi della saga dopo un intervallo di tempo di oltre venti anni ma senza rinnegare la continuità con quanto narrato nella serie originale. Il progetto alla base della nuova "Supercar" è frutto dello sviluppo dell'originale "Knight Industries Two Thousand" (ora divenuto "Three Thousand") e l'episodio pilota ci svelerà subito le relazioni esistenti tra i nuovi protagonisti e quelli del serial anni '80. Il "taglio" che gli autori hanno voluto dare alla nuova serie è però più dinamico e giovanile e la costituzione di un cast di protagonisti fissi favorisce lo sviluppo di rapporti interpersonali che strizzano l'occhio al pubblico adolescenziale. Se nel telefilm originale infatti i veri protagonisti erano solo due (Michael Knight e KITT), affiancati da comprimari che apparivano per poche scene e co-protagonisti occasionali in ogni episodio, qui troviamo una "squadra" di personaggi fissi più nutrita. I nostri eroi sono ovviamente tutti giovani e belli, ciascuno con eccezionali doti nel proprio campo operativo, dalla lotta, alla informatica, alla ingegneria. La maggior parte delle scene d'azione vede ancora protagonisti KITT ed il suo pilota, ma la squadra suddetta li assiste costantemente da una futuribile centrale operativa.

Il nuovo driver di KITT è l'ex Marine degli Stati Uniti e pilota squattrinato Mike Traceur, interpretato dall'attore Justin Bruening, precedentemente impegnato nella interminabile soap "La Valle dei Pini" (in onda da 40 anni!). Non vi sveliamo il legame di Mike con i protagonisti della serie originale perchè viene rivelato al temrine dell'episodio pilota.
Sarah Graiman, interpretata da Deanna Russo, è la figlia del geniale inventore cui si deve lo sviluppo del nuovo KITT e riprende con Mike le fila di una turbolenta relazione interrotta anni prima a causa di una incomprensione.
Nei panni di Charles Graiman, "padre" di KITT, troviamo il noto attore Bruce Davison già visto in "Lou Grant", "La Signora in Giallo", "Hunter", "Seinfeld", "X-Men" (il film), "The Practice", "Senza Traccia", "Law and Order", "Numb3rs", "Close to Home" e "Lost". Ad occuparsi dei sistemi informatici dalla centrale operativa ci sono Billy Morgan, che incarna lo stereotipo del nerd timido con le donne per quanto avvenente (interpretato dal Paul Campbell di "Battlestar Galactica"), e Zoe Chae, affascinante e frivola, ma geniale, "femme fatale" asiatica (nei cui panni troviamo Smith Cho poi vista in "Ugly Betty").

Completano il cast dei personaggi fissi l'agente Carrie Rivai (Sydney Tamiia Poitier, già comprimaria di "Veronica Mars") e il contatto governativo Alex Torres (Yancey Arias). Ma il vero protagonista è naturalmente lo straordinario nuovo KITT, ovvero una fiammante Ford Shelby GT500KR Mustang, nei cui chip alberga la personalità programmata dal Dott. Graiman, capace di mostrare (come nel caso del primo KITT) tratti di pensiero assolutamente autonomi. KITT è in grado di mutare il suo aspetto esteriore grazie alle meraviglie della nanotecnologia e tali mutazioni non si limitano al colore o a qualche appendice aerodinamica... ma non voglio rovinarvi la sorpresa se non avete già seguito la serie. Da sottolineare che a prestare la voce a KITT nella serie originale è il famoso attore Val Kilmer.
Altra caratteristica in cui "Knight Rider 2008" differisce dall'originale è, come anticipato, la quantità e la qualità degli effetti speciali, separati da un abisso di venti anni di sviluppo di tecniche di computergrafica. L'utilizzo di tale tecnologia è apprezzabile e nemmeno troppo invadente nei primi episodi, mentre tende ad "allargarsi" con il prosieguo della serie. Alcune audaci "trasformazioni" di KITT potranno far storcere il naso a più di uno spettatore, per quanta "sospensione dell'incredulità" si possa invocare.

La serie è oggetto di un brusco "cambio di rotta" a metà della stagione, passando da un plot più "istituzionale" in cui i protagonisti operano sotto l'egida delle autorità ad uno più "underground" ed indipendente, forse nel tentativo di ravvivare un soggetto che cominciava a ristagnare. Nonostante ciò, la produzione del telefilm viene interrotta al termine della prima stagione, trasmessa dalla NBC tra settembre 2008 e novembre 2009. I fan della serie rimangono così con la insoddisfatta curiosità di scoprire dove avrebbe portato questa nuova Fondazione, più spregiudicata ed indipendente, e online sono spuntate delle petizioni per chiedere la realizzazione di una seconda stagione.
Ma mentre tutto tace (per ora) riguardo una eventuale nuova stagione (o nuova serie) pare invece sia in fase di sviluppo un progetto cinematografico che, presumibilmente, ricalcherà il trend (e lo standard qualitativo, temo) dei tanti remake cinematografici di cui si è parlato in apertura.

Paolo Tortora
© telefilmania.it



PERSONAGGI E INTERPRETI

Mike Traceur: Justin Bruening
Sarah Graiman: Deanna Russo
K.I.T.T.: Val Kilmer (voce originale)
Charles Graiman: Bruce Davison
Billy Morgan: Paul Campbell
Zoe Chae: Smith Cho
Agente Carrie Rivai: Sydney Tamiia Poitier
Alex Torres: Yancey Arias
Ambasciatore Olara Kumali: Vanessa Williams
Christopher Stevens: Rick Hoffman
Esteban Bahia: Benjamín Benítez
Constance Savage: Dawn Olivieri
Amy Clark: Bellamy Young
Ryan Arrow: Jeffrey Pierce
Ivana Alexandrovna: Anya Monzikova
Robin: Aisha Kabia
Mamma di Cody: Kimberly Wallis
Dimitri: Sven Holmberg
First Henchman: Matt McColm
Michael Knight: David Hasselhoff



ELENCO EPISODI

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DVD

Non esistono DVD in italiano della prima ed unica stagione. E' possibile reperire sul web i DVD in altre lingue pubblicati dalla Universal Home Video.



SIGLA





LINKS

Sito ufficiale NBC: http://www.nbc.com/Knight_Rider/

Knight Rider Online: http://knightrideronline.com/

Knight Rider Festival: http://knightriderfestival.com/

Knight Rider Archive: http://www.knightriderarchive.com/

Pagina su IMDB: http://www.imdb.com/title/tt1213404/

Sito ufficiale di Deanna Russo: http://deannarusso.com/

Sito ufficiale di Bruce Davison: http://www.brucedavison.com/

Knight Rider Italia: http://www.knightrider.it/



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